Guglielmo Marconi


L'anno scorso, la Sezione ARI di Marcon (VE) organizzò una serata dedicata a " Guglielmo MARCONI", in quell'occasione un radioamatore di Verona Daniele RAIMONDI, profondo conoscitore del grande inventore, ne illustrò ai presenti i momenti più salienti della vita. Mi resi conto che una serata non sarebbe bastata per esaudire molte curiosità, perché l'opera di MARCONI è stata talmente ricca di eventi importanti, dall'inizio della scoperta della telegrafia senza fili ad un susseguirsi di realizzazioni ed applicazioni pratiche atte a portare questa già grande scoperta ad un livello tale da permettere collegamenti tra stazioni radio a distanze sempre maggiori.

La sua popolarità era motivata anche dal fatto che al momento dell'invenzione era molto giovane, infatti aveva poco più di vent'anni e non aveva conseguito un regolare titolo di studio.

Elencherò in ordine cronologico le date con la descrizione dei fatti più determinanti:

Nato il 25 Aprile 1874 a Bologna da Giuseppe e Annie Jameson e morto il 20 Luglio 1937 a Roma.

- Nel 1891, Marconi pur non avendo tenuto un corso regolare di studi, dimostra di avere una predilezione per la fisica e le sue applicazione, così la madre Annie Jameson lo accompagna dal prof. Vincenzo Rosa, che in quel periodo insegnava fisica presso il Liceo di Livorno, per prendere lezioni di elettricità e magnetismo. Il prof. Rosa, che fu definito da Marconi il suo unico e vero maestro, possedeva nella soffitta della propria casa un vero e proprio laboratorio dove si dedicava ad applicazioni di elettrologia e di elettrotecnica. Marconi seguiva il professore anche a scuola dove gli faceva da assistente, tutto questo per circa un anno, dopo Rosa si trasferì ad Alessandria, comunque i due rimasero in contatto tramite corrispondenza e nell'estate del 1894 Marconi va a trascorrere le vacanze nel biellese e nell'occasione lo va a trovare.

- Nell'estate del 1894, Marconi lesse un articolo riguardante degli esperimenti con le onde elettriche mediante un oscillatore elettrico, effettuati dal fisico Enrico HERTZ.

In Agosto, durante un pellegrinaggio al Santuario di Oropa situato ad Adorno (nel biellese), uscendo dalla chiesa, acquistò un settimanale cattolico e trovò un articolo che lo interessò vivamente. Si parlava di un professore del liceo di Fermo, Temistocle Calzecchi Onesti, che ideò un campanello in grado di segnalare l'arrivo del temporale con notevole anticipo. Il campanello, provvisto di un tubicino di vetro contenente limatura di ferro, era collegato ad un filo di rame teso sopra il tetto della scuola, cosicché il filo di rame captando le onde trasmesse dai fulmini, rendeva conduttrice la limatura di ferro, facendo trillare il campanello. Marconi pensò all'idea della telegrafia senza fili.

- Nel 1895, durante l'inverno Marconi riesce a trasmettere, aiutato dall'umile e fedele aiutante Antonio MARCHI i primi segnali da un capo all'altro di casa sua, successivamente ripeté l'esperimento sempre dalla sua casa nella stanza dei bachi al prato vicino.

In estate dello stesso anno Marconi, assieme al fratello Alfonso e l' aiutante Antonio, trasmette i segnali dalla stanza dei bachi ad oltre la collina, dove vi erano posizionati il fratello e l'aiutante. Gli accordi furono che nel caso il campanello avesse squillato, Alfonso avrebbe sparato un colpo di fucile in alto, nel caso contrario, dopo 10 minuti dall'orario accordato, se non avesse sentito nulla avrebbe sparato due colpi di fucile e poi sarebbe tornato indietro. Alle ore 08.30, orario stabilito per la grande prova, Marconi abbassò il tasto per alcuni secondi, poi lo alzò e lo riabbassò nuovamente, si avvicinò alla finestra aperta e sentì un colpo di fucile, l'esperimento era riuscito, la commozione e l'entusiasmo erano grandi.

- L'anno dopo, esattamente il 2 Febbraio 1896 Marconi partì per l'Inghilterra dove il cugino Ing. Jameson Davis lo attendeva. Successivamente conobbe il direttore delle poste e telegrafi inglesi Sir.William Preece che, comprendendo l'importanza della sua invenzione, divenne un suo grande sostenitore.

Il 2 Giugno chiede il brevetto per la telegrafia senza filo con il seguente titolo " Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi ".

- Il 26 aprile 1900 Marconi ottiene il brevetto nr.7777 per la sua invenzione relativa alla sintonia.

- Il 9 Dicembre 1901 giunge nell' Isola di Terranova Canada dove impartisce a Poldhu (Cornovaglia) di trasmettere per 3 ore al giorno il segnale "S" del codice Morse. Verso le ore 12,30 del 12 Dicembre Marconi riceve i tre deboli battiti della lettera S. Ha così la conferma che le onde elettromagnetiche non sono arrestate dalla curvatura terrestre.

Molti altri avvenimenti non meno importanti hanno segnato la storia del grande genio: creazione di nuove stazioni radiotelegrafiche, costituzione legale della Wireless Telegraph and Signal Co, Ltd, che poi prenderà il nome di Marconi's Wireless Telegraph Co., Ltd., l'acquisto del panfilo Elettra e i suoi esperimenti a bordo, la prima radiotrasmissione della voce umana fra l'Inghilterra e l'Australia....., infine le attestazioni mondiali conferitegli, lauree in scienze,lettere,fisica, onorificenze, medaglie d'oro per ricompense scientifiche, Premio Nobel per la Fisica. (su un libro ne sono pubblicate due pagine).

Vi invito a visitare il sito della Fondazione Guglielmo Marconi al seguente indirizzo www.fgm.it, inoltre tramite un amico radioamatore ho acquistato recentemente alcuni libri che parlano di Guglielmo MARCONI, pertanto mi riservo, in fase di aggiornamento del sito, di aggiungere altre notizie utili.

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